Risoluzione quesito 7 (Esame di Stato 2009 – Seconda prova scritta – Corso di Ordinamento – Indirizzo scientifico)

July 1, 2009 – 2:15 am
Maturità-Seconda_prova-quesito7-2009

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[Recensioni/Manga] Soul Eater – Vol. 1

June 29, 2009 – 2:29 am

SOUL EATER – Vol. 1

Prime Impressioni

20090602_soul_eater_manga_volume_1[1]

Arriva finalmente in Italia uno dei manga piu seguiti in Giappone, gia tramutato in serie animata, come spesso succede ai fumetti di grande successo nel sol levante.
Soul Eater di Atsushi Ohkubo, tanto atteso quanto bello, è edito da Panini comics (divisione Planet Manga) ed in Italia ha periodicità mensile; il primo numero, di cui di seguito potete leggere le prime impressioni, è uscito il 14 maggio 2009.
Il manga è attualmente ancora in corso di pubblicazione in giappone.

Il primo volume di Soul Eater, come spesso capita nelle pubblicazioni di questo genere, funge da introduzione e linea guida dell’opera, descrivendo i protagonisti sia a livello caratteriale che di abilità e potenzialità, oltre ovviamente ad illustrare una prima base della storia principale e delle ambientazioni in cui vivono i vari personaggi; personaggi e ambientazioni per l’appunto, dimostrano fin da subito un carisma innato, che nasce dalla fusione di un genere Horror in stile Nightmare Before Christmas unito ad una comicità irriverente e inquietante.
Di giorno un sole dal sorriso sguaiato e di notte una luna sanguinante ed altrettanto “allegra” fanno da sfondo alle vicende dei giovani Maka, Black Star e Death the kid, costruttori di armi mangiatrici di anime, il cui compito consiste nel far mangiare alla propria arma 99 anime umane piu un anima di una strega, affichè l’arma diventi una Death Schyte, ovvero l’arma personale di Lord Shinigami (sua eccellenza Dio della Morte).

Il primo capitolo ci presenta Maka, figlia dell’attuale Death Shyte di Lord Shinigami, e costruttrice dell’arma Soul Eater, una falce gigante che in caso di inattività diventa un ragazzo dai capelli bianchi e dai denti aguzzi, personaggio estremamente carismatico e ricco di potenzialità, nonchè protagonista principale del manga che porta il suo nome. Successivamente conosciamo Black Star, assassino dalle marcate abilità ninja, che non riesce a fare a meno di stare lontato dal centro dell’attenzione, arrabbiandosi furiosamente se qualcuno tenta di rubargli la scena. La sua arma è appunto un arma ninja, una piccola falce con catena che si trasforma in una giovane e bella ragazza di nome Tsubaki.
Infine conosciamo Death the Kid, figlio di Lord Shinigami, pistolero (le sue armi sono infatti due pistole, anch’esse capaci di trasformarsi in due formose ragazze) che ama tutto ciò che è simmetrico e, di conseguenza, che odia e distrugge tutto ciò che non lo è.

Come detto le potenzialità del manga sono molto alte, ed il carisma dei personaggi sia per lo stile di disegno, sia per il carattere dimostrato è davvero qualcosa di eccezionale; l’ambientazione horror fa da sfondo ad una comicità irriverente, fatta di colpi di scena e di azioni imprevedibili. Memorabile la scena in cui Death the Kid abbandona la battaglia per tornare a casa a verificare se il quadro della sua camera era appeso dritto in perfetta simmetria con la stanza! Non da meno sono presenti numerose scene di nudo, parziale o totale, e sebbene lo stile di disegno non tenda verso forme umane naturali, è sconsigliata la lettura ad un pubblico minorenne.
L’unico punto debole è per il momento la storia, ancora poco profonda ma comunque ricca di potenziale e sicuramente in fase di crescita.

Per quel che riguarda l’edizione, il fumetto è introdotto da Mattia dal Corno e si presenta nel formato di stampa classico delle edizioni Planet manga, gia editore di Bleach e Naruto e di molti altri successi; il prezzo del volume è lo stesso di quest’ultimi manga nelle loro prime stampe, 3.50 €. Tuttavia solo per il primo volume è stata stampata una copia speciale con copertina in edizione limitata, dal costo di 4.50 €.
Il secondo volume esce il 2 luglio 2009, un acquisto consigliatissimo per tutti gli amanti dei manga!

Giulio

Risoluzione quesito 6 (Esame di Stato 2009 – Seconda prova scritta – Corso di Ordinamento – Indirizzo scientifico)

June 29, 2009 – 1:27 am

Maturità-Seconda_prova-quesito6-2009

[Recensioni/Albums] 21th Century Breakdown

June 24, 2009 – 12:08 am

Green Day

21th Century Breakdown

Front

Dopo 5 anni dallo straordinario successo ottenuto con American Idiot, Billie Joe e co. tornano in grande stile con un nuovo attessisimo album.
21th Century Breakdown si distacca in parte dai lavori precedenti, ed è indice di una progressiva conversione di stile, gia iniziata con American Idiot, che ha portato i Green Day verso un Rock decisamente piu commerciale.
Il divario stilistico con album come Dookie è notevole, ma non per questo la fattura del nuovo lavoro va sminuita.

“Potevamo fare un passo laterale o tornare alle nostre radici. Abbiamo scelto di andare avanti. Si trattava di riflettere su quello che è successo in questi tre anni e metterlo in musica con alcune affermazioni audaci”

21Th Century Breakdown porta avanti nuovi ideali; l’era Bush è terminata e con essa la protesta portata avanti in American Idiot. Ma nell’affacciarsi ad una nuova fase politica, ad un nuovo “secolo”, si fa strada una forte malinconia, dovuta principalmente all’inettitudine della generazione attuale, e una gran voglia di rivalsa.
Protagonisti dell’opera sono Gloria e Christian, due giovani che, canzone dopo canzone, vivono situazioni, stati d’animo e profonde sensazioni sullo sfondo del nuovo secolo, che è anche il loro più grande nemico.

I Green Day non hanno fatto mistero di aver intrapreso un cammino piu “pop” rispetto al classico Punk di cui rimangono comunque tra i maggiori rappresentanti del panorama musicale attuale; tuttavia nell’ascoltare l’album, oltre ad accorgersi delle numerose somiglianze con American Idiot, si avvertono distintamente le traccie di un Rock piu classico, come quello suonato anni prima dai The Who, dai Clash, dai Beatles. L’influenza di questi gruppi è notevole, ma il tutto è miscelato a dovere e durante l’ascolto non si perde mai quella sensazione di energia che solo questo gruppo sa regalare, per quanto come gia detto, siamo ben lontani dai Green Day del 1994.

L’album parte con 58 secondi di annuncio…”Sing us a song of the Century..” e si lascia andare nel soud rock alternativo della canzone che da il nome all’opera, 21th Century Breakdown, per poi ricadere in “Know Your Enemy”, forse la canzone che piu rimanda ai Green Day del passato. Inizia cosi la storia di Gloria e di Christian e con la malinconica quanto apprezzabilissima “Last Night on Earth” si conclude l’atto primo dell’album “Heroes and Cons”. L’atto due invece, che prende il nome di “Charlatans and Saints”, vuol essere una critica nei confronti del mondo cattolico, incapace di sostenere a dovere la generazione giovanile attuale. In quest’atto è molto marcato il rock quasi folkloristico sempre tipico della band, andato perduto con American Idiot e presente in vecchi successi come “Minority”.
Il terzo atto infine, “Horseshoes and Handgrenades” comincia con l’omonima canzone e termina con una speranza, con il desiderio di vedere la “luce” di “See the light”.È in questo atto che troviamo forse la piu bella canzone dell’album, “21 Guns” (che rimarca un po i solchi tracciati da “Wake Me up When September end), anch’essa carica di un sentimento malinconico che quasi trasporta con se il ricordo di 21 secoli di guerre, di case bruciate e di senso di impotenza, per quanto nel finale voglia dare, dopo aver pianto a lungo, un ultima possibilità di rialzarsi per evitare cosi la rovina.

Dopo la protesta di American Idiot, dopo le urla contro una guerra sbagliata e una pessima amministrazione americana, i Green Day cantano la voglia di fronteggiare al meglio il nuovo secolo, che nonostante i cambiamenti politici rimane il nemico contro cui battersi.
21th Century Breakdown è la storia d’amore di Christian e Gloria; è un inno a non cadere mai per quanto gravi siano le disgrazie e a rialzarsi sempre dopo esser stati colpiti; è una critica nei confronti dell’inettitudine della generazione attuale, che non sarà mai una “Working class Hero”, e una critica anche verso il mondo religioso che non riesce a combattere quest’inettitudine.
21th Century Breakdown, seppur distante dalla purezza del Punk dei lavori precedenti, è probabilmente uno dei migliori lavori della Band e uno dei piu bei album Rock che vi capiterà di ascoltare.

Scheda Tecnica

Artista: Green Day
Album: 21st Century Breakdown
Data di Uscita: 15 maggio 2009
Genere: Pop punk – Punk revival – Alternative rock
Etichetta: Reprise
Produttore: Butch Vig, Green Day

Tracklist

1 – Song of the Century – 0:58
Act I – Heroes and Cons
2 – 21st Century Breakdown – 5:09
3 – Know Your Enemy – 3:11
4 – ¡Viva la Gloria! – 3:31
5 – Before the Lobotomy – 4:37
6 – Christian’s Inferno – 3:07
7 – Last Night on Earth – 3:57
Act II – Charlatans and Saints
8 – East Jesus Nowhere – 4:35
9 – Peacemaker – 3:24
10 – Last of the American Girls – 3:51
11 – Murder City – 2:54
12 – ¿Viva la Gloria? (Little Girl) – 3:48
13 – Restless Heart Syndrome – 4:20
Act III – Horseshoes and Handgrenades
14 – Horseshoes and Handgrenades – 3:14
15 – The Static Age – 4:17
16 – 21 Guns – 5:21
17 – American Eulogy – 4:26
I Mass Hysteria
II Modern World
18 – See the Light – 4:36

Giulio

[Esercizi di matematica] (1) Esercizi di “Analisi 1″ (senza soluzioni)

June 22, 2009 – 12:57 am
.
Esericizi di Analisi 1 (1)

Esericizi di "Analisi 1" (1)

[News] Wordpress 2.8

June 15, 2009 – 12:08 am

Wordpress è stato aggiornato alla versione 2.8!

[Appunti di matematica] Formule principali d’ “Analisi matematica 1″

June 8, 2009 – 1:34 am

Formule presenti

  • Limiti notevoli
  • Formule trigonometriche
  • Derivate fondamentali e regole di derivazione
  • Integrali fondamentali e regole d’integrazione
  • Definizioni e formule relative ai grafici di funzioni

Scarica dal seguente link…
http://v3rgil.altervista.org/AppuntiMate1.doc

[HTML/Js] Rollover

May 31, 2009 – 11:58 pm

Descrizione
Semplice effetto rollover.

Scarica lo script completo cliccando sul link sottostante
http://v3rgil.altervista.org/rollover.rar

Codice
<html>
<head>
<script>
var
img1 = new Image(103,90) ; // Inserire al posto di (103,90) le dimensioni (altezza, larghezza) della prima immagine scelta
img1.src = “1.jpg” ; // Inserire al posto di “1.jpg” il percorso dell’immagine da te scelta avente le dimensioni sopra riportate
var img2 = new Image(55,55) ; // Inserire al posto di (103,90) le dimensioni (altezza, larghezza) della seconda immagine scelta
img2.src = “2.png” ; // Inserire al posto di “2.jpg” il percorso dell’immagine da te scelta avente le dimensioni sopra riportate
function mouson()
{

document.images[0].src=img2.src;
}
function
mousoff()
{

document.images[0].src=img1.src;
}
</script>
</head>
<body>
<div
align=“center>
<a
href=“http://v3rgil.altervista.org/wordpress/ onmouseover=“mouson()” onmouseout=“mousoff()”>
<img src=“1.jpg” width=103 height=90 border=no>
<!–
Inserire al posto di “1.jpg” l’url della prima immagine scelta
–>

</a>
</div>
</body>
</html>

[HTML] Cambia il colore di una tabella

May 24, 2009 – 11:58 pm

Descrizione
Cambia il colore della tabella presente nella pagina web quando il mouse vi passa al di sopra e quando il mouse non vi è più al di sopra.

Codice
<html>
<body>
<div
align=“center”>
<table
onMouseover=“this.style.backgroundColor=’red’”
onMouseout=“this.style.backgroundColor=’blue’”
bgcolor=“blue”>
<td>
<font
color=‘white’>Cambia colore</font>
</td>
</table>
</align>
</body>
</html>

[HTML] Link di colore diverso

May 18, 2009 – 1:44 am

Descrizione
Mostra come ottenere dei link il cui colore sia differente dallo standard.

Codice
<html>
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<a
href=“http://v3rgil.altervista.org/wordpress/” style=color:#FF0066;>AiV3</a>
</body>
</html>